Fornirci una panoramica del tuo background e una breve spiegazione di come ti sei interessato alla preparazione atletica?
Per molti anni sono stato un atleta agonista di pugilato, e negli ultimi anni mi sono dedicato al Brazilian Jiu Jitsu. Negli anni, mentre ero atleta, mi sono interessato alla preparazione atletica perché volevo approfondire questa tematica, una tematica relativamente giovane in Italia. Per questo motivo ho iniziato a leggere articoli, libri, per approfondire questo straordinario mondo della preparazione atletica.

Puoi parlarci del tuo percorso da preparatore atletico fino ad oggi?
Come preparatore atletico ho allenato atleti di qualsiasi livello dal dilettante al professionista, e clienti non legati ad obiettivi di performance. Ho iniziato fin da subito ad allenare atleti di sport da combattimento. Oggi sono preparatore atletico presso la Matside Jiu Jitsu, dove sono responsabile della preparazione atletica di atleti di Brazilian Jiu Jistu e Mixed Martial Arts – MMA, nonché anche preparatore atletico di atleti di pugilato di altre società. Come preparatore atletico ho ottenuto i seguenti traguardi;
11 Ori e 10 argenti nei Campionati Italiani di Brazilian Jiu Jitsu – 1 Argento agli assoluti Adcc a Sofia
MMA professionista 8 vittorie e 1 pareggio di cui una vittoria a Manchester e un pareggio a Belfast nella prestigiosa promotion Cage Warriors – 4 vittorie di pugilato.

Puoi darci un’idea di come si svolge una tua giornata tipo come preparatore atletico?
La mia giornata da preparatore atletico il più delle volte incomincia nel prendere più informazioni possibili dall’allenatore tecnico – tattico per eventuali modifiche dell’allenamento tecnico tattico, o modifiche nel calendario delle gare, e subito dopo prendo più informazioni possibili con l’atleta/i , esempio come si sentono quando eseguono l’allenamento tecnico – tattico o quando eseguono simulazioni di gare, oltre anche ad eventuali questionari di benessere. Successivamente inizio con il programma di allenamento iniziando dal warm up, dimostrando gli esercizi da compiere, per poi proseguire con la sessione centrale dell’allenamento. Durante l’allenamento cerco di prendere più dati possibili per monitorare costantemente gli atleti.

Cosa ti ha ispirato a perseguire il Corso di Laurea in Preparazione Atletica con Setanta College?
La preparazione atletica in Italia è una tematica relativamente giovane, e quindi è soggetta a confusione, motivo per cui non trovavo risposte alle domande che ponevo. Questo è stato uno dei principali fattori che ha scatenato la voglia di conoscenza, di sapere, pertanto ho deciso di perseguire il Corso di Laurea in Preparazione Atletica con Setanta College.

Puoi descrivere quali sono stati gli aspetti più benefici dello studio con Setanta e i punti salienti dei tuoi studi fino ad ora?
Gli aspetti più benefici dello studio con Setanta College è stato quello di poter applicare fin da subito nel pratico le nozioni, le competenze acquisite ! Inoltre la possibilità di partecipare ai residenziali con docenti esperti del settore, nel quale mettono a disposizione per noi studenti tutta la loro esperienza, è un’opportunità unica!

Puoi fornire esempi di come le conoscenze e le competenze acquisite fino ad ora durante i tuoi studi con Setanta siano state applicate nel tuo lavoro come preparatore atletico?
Ci sono molte competenze che ho acquisito durante gli studi con Setanta College che ho applicato nel mio lavoro come preparatore atletico, ad esempio saper condurre una Needs Analysis, una valutazione della postura statica in stazione eretta, e una miglior gestione del carico di allenamento! Ma non è tutto, ho notato una maggior sicurezza nel guidare il cliente durante le sessioni di allenamento, coprendo diversi aspetti di coaching che abbiamo trattato in molti esercizi e modalità di allenamento.

Quale pensi sia stato l’aspetto più utile del corso per te fino ad ora?
L’aspetto più utile del corso secondo me è la possibilità di approfondire molti argomenti e apprendere a livello pratico molte cose dai docenti durante i residenziali! Inoltre viene data la possibilità di collaborare tra noi studenti in modo tale da stimolare il confronto e l’apprendimento del lavoro di gruppo come potrebbe avvenire in diverse realtà sportive.

Come descriveresti il tuo approccio/filosofia come preparatore atletico quando lavori con squadre/clienti?
Come preparatore atletico la mia filosofia di coaching è quella di coinvolgere attivamente gli atleti al programma di allenamento, fornendo ad esempio dei ruoli all’atleta all’interno della sessione di allenamento, esaminando insieme il programma di allenamento! Questi aspetti indirettamente sviluppano la disciplina e la fiducia reciproca.

Quali consigli daresti a chi aspira a diventare un preparatore atletico?
Il mio consiglio è quello di non aver paura di provare e sbagliare! Sbagliare nel nostro lavoro fa parte del processo! E’ attraverso l’applicazione continua delle competenze acquisite sul campo, dalle domande che ci poniamo e dallo studio che possiamo mirare a migliorarsi! Quindi provate, sbagliate, e riprovate!

Quali sono i tuoi obiettivi e aspirazioni future nella tua carriera da preparatore atletico?
La mia aspirazione è quello di diventare un preparatore atletico a 360°, pertanto essere un punto di riferimento per atleti e/o clienti, e gestire un’ambiente dover poter mettere in pratica tutte le competenze conseguite e dare l’opportunità agli atleti / clienti di raggiungere gli obiettivi prefissati! Non solo ma dare l’opportunità anche a futuri preparatori atletici di esprimere il loro potenziale.